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ARCHIVIO STORICO VIRTUALE DELLA REGIONE SARDEGNA

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Ente sardo industrie turistiche, 1950 - 2005

livello di descrizione:fondo
soggetto produttore: Ente sardo industrie turistiche
soggetto conservatore: (dal: 2005; tipo di responsabilità: titolarità) Direzione generale del turismo, artigianato e commercio
consistenza 500 metri lineari
informazioni di acquisizione
L'Ente sardo industrie turistiche era sottoposto alla vigilanza dell'assessorato regionale competente in materia di turismo. In seguito alla soppressione dell'Ente, le sue competenze e il suo patrimonio vengono trasferiti all'Assessorato del turismo, artigianato e commercio.
storia della custodia
Dalla sua istituzione sino ai primi del 1952 l'Ente trovò ospitalità negli uffici dell'Assessorato interni e turismo. Nel 1952 si trasferì nei locali in affitto nel viale Regina Margherita. Nel giugno del 1956 vennero acquistati i locali di via Maddalena 52; infine, dalla metà degli anni '60 si trasferì nei locali di via Mameli 95-97 e 70-72-74, dove rimase fino alla soppressione.
descrizione Il fondo è il prodotto dell'attività che l'Ente sardo industrie turistiche svolse nel corso della sua esistenza (1950-2005). Poichè la documentazione è attualmente situata in locali non accessibili, non è stato possibile rilevare in maniera dettagliata le informazioni su di essa nè individuare con precisione la struttura e l'articolazione del fondo.
Da quella che fu la sua missione istituzionale, cioè la promozione e lo sviluppo del turismo in Sardegna, derivano i complessi documentari relativi all'attività statistica, di studio e programmazione, alle pratiche di contributi e sponsorizzazioni per incentivare le manifestazioni turistiche, alle campagne pubblicitarie, alla produzione di materiali promozionali. Di notevole rilievo la documentazione relativa alla gestione del patrimonio alberghiero e a quella delle zone archeologiche della Sardegna. Il fondo comprende inoltre un cospicuo patrimonio librario, audiovisivo e fotografico
Emergono inoltre dalle carte gli stretti rapporti che l'ESIT intratteneva con l'Assessorato regionale del turismo, che aveva compiti di vigilanza sull'attività dell'Ente, con gli altri enti turistici nazionali (come l'Ente nazionale industrie turistiche) ed esteri, con istituti universitari, con istituti di credito ecc.
Nel fondo sono infine presenti i nuclei documentari afferenti alle attività trasversali e di gestione dell'ente: le delibere degli organi di gestione e i provvedimenti dei vertici burocratici, le attività concernenti il personale, la ragioneria e l'economato, i registri di protocollo.