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ARCHIVIO STORICO VIRTUALE DELLA REGIONE SARDEGNA

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Oggetto della deliberazione:
74 Acquisto di pubblicazioni contenenti disposizioni della Cassa del Mezzogiorno per l'esercizio di opere pubbliche, 1953 dic. 30

livello di descrizione:unità archivistica
pagine: 2769-2770
ORGANO PROPONENTE
  • Giunta regionale, organo proponente

    date di esistenza
    1948 feb. 26

    note storico descrittive
    Secondo quanto stabilito dall'articolo 121 della Costituzione della Repubblica italiana e dallo Statuto della Regione Sardegna (articolo 34 della legge costituzionale 3/1948), la Giunta è l'organo esecutivo regionale che ha il compito di governare e amministrare la Regione con i poteri derivanti dalle leggi (o dalle deleghe) dello Stato; è composto dal presidente e dagli assessori, che presiedono al funzionamento degli uffici e dei servizi dell'assessorato di competenza.
    Precedentemente il riparto tra gli assessori delle specifiche competenze assegnate alla Regione sarda, veniva stabilito di volta in volta, tenendo presenti anche i problemi emergenti o gli equilibri politici tra partiti e gruppi all'interno dei partiti.
    Con la legge regionale n. 1 del 1977, si è dato alla Giunta un assetto più stabile, dividendo la sua attività in tre dipartimenti, ad ognuno dei quali fanno riferimento quattro assessorati, e adottando come metodo ordinario di governo il principio della collegialità delle decisioni, riducendo il potere affidato tradizionalmente ad ogni singolo assessore.
    La Giunta partecipa all'attività di indirizzo politico, amministrativo, economico e sociale della Regione, approva i disegni di legge da presentare al Consiglio regionale e le delibere presentate dagli assessori e provvede all'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio.
    Il Governo regionale delibera, inoltre, sull'attività di enti, istituti e aziende regionali, vigilando sulla loro gestione; mette a punto gli atti di programmazione, gli schemi di bilancio pluriennale, il bilancio annuale con le eventuali varianti che dovranno poi essere approvati dal Consiglio regionale.
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    Secondo quanto stabilito dall'articolo 121 della Costituzione della Repubblica italiana e dallo Statuto della Regione Sardegna (articolo 34 della legge costituzionale 3/1948), la Giunta è l'organo esecutivo regionale che ha il compito di governare e amministrare la Regione con i poteri derivanti dalle leggi (o dalle deleghe) dello Stato.
    L'organo esecutivo regionale è composto dal presidente e da dodici assessori che presiedono al funzionamento degli uffici e dei servizi dell'assessorato di competenza.
    Precedentemente il riparto tra gli assessori delle specifiche competenze assegnate alla Regione sarda veniva stabilito di volta in volta tenendo presenti anche i problemi emergenti o gli equilibri politici tra partiti e gruppi all'interno dei partiti.
    Con la legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 si è dato alla Giunta un assetto più stabile dividendo la sua attività in tre dipartimenti (ad ognuno di essi fanno riferimento quattro assessorati) e adottando come metodo ordinario di governo il principio della collegialità delle decisioni.
    In particolare è l'articolo 5 della legge regionale 1/1977 che, rifacendosi a quanto previsto negli statuti delle Regioni di diritto comune, ha potenziato il ruolo collegiale e i compiti della Giunta, riducendo il potere affidato tradizionalmente ad ogni singolo assessore, la cui funzione resta giuridicamente e politicamente legata a quella del presidente che ne coordina l'attività.
    Giunta e presidente restano in carica per i cinque anni della legislatura; tuttavia, la rimozione, la sfiducia, la revoca, l'impedimento permanente, la morte, etc. del presidente, comportano le dimissioni anticipate della Giunta e lo scioglimento del Consiglio regionale.
    La Giunta partecipa all'attività di indirizzo politico, amministrativo, economico e sociale della Regione, sia nella fase di definizione delle finalità generali dell'ente che nella predisposizione di strumenti idonei per il perseguimento dei fini preposti, approva i disegni di legge da presentare al Consiglio regionale e le delibere presentate dagli assessori e provvede all'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio.
    Il Governo regionale delibera, inoltre, sull'attività di enti, istituti e aziende regionali, vigilando sulla loro gestione; mette a punto gli atti di programmazione, gli schemi di bilancio pluriennale, il bilancio annuale con le eventuali varianti che dovranno poi essere approvati dal Consiglio regionale.

    luoghi
    sede attivita: Cagliari

    struttura interna - descrizione evoluzione
    Il decreto del presidente della regione 19 maggio 1949, n. 250 all'articolo 5 prevede che "La Giunta regionale è composta del Presidente e di dodici Assessori. Gli Assessori sono nominati dal Consiglio regionale nella prima adunanza successiva all'elezione del Presidente della Giunta e ove non sia possibile in quelle immediatamente seguenti, ai sensi dell'Articolo 37 dello Statuto speciale per la Sardegna. Gli Assessori che non siano consiglieri regionali prestano giuramento ai sensi dell'Articolo 3 del presente decreto ". Di fatto la composizione della Giunta dal 1949 al 1958 è di sette assessorati: Assessorato agli interni, Assessorato all'agricoltura e foreste, Assessorato ai lavori pubblici, Assessorato ai trasporti, Assessorato all'industria e commercio, Assessorato alle finanze, Assessorato all'igiene, sanità e pubblica istruzione e Assessorato al lavoro; a questi nel 1958 si aggiungono l'Assessorato alla rinascita e l'Assessorato agli enti locali. Solo con la legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 la Giunta sarà composta dei dodici assessorati previsti dalle norme di attuazione dello Statuto.