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ARCHIVIO STORICO VIRTUALE DELLA REGIONE SARDEGNA

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Oggetto della deliberazione:
13 Dichiarazioni dell'Assessore all'Industria sulla Cassa del Mezzogiorno, 1950 mag. 22

livello di descrizione:unità archivistica
pagine: 72-73
ORGANO PROPONENTE
  • Assessorato all'industria e commercio, organo proponente

    date di esistenza
    1949 giu. 25-1977 gen. 21

    note storico descrittive
    L'assessorato, istituito nel 1949, assume la gestione degli ambiti dell'amministrazione regionale espressi dall'art. 4, della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 inerenti all'industria, commercio ed esercizio industriale delle miniere, cave e saline (lettera a) e all'assunzione di pubblici servizi (lettera g).
    Nell'ambito delle sue attività specifiche rientra anche l'organizzazione dell'industria elettrica e del controllo della sua produzione (che poi porterà alla costituzione dell'Ente sardo di elettricità con la legge regionale 7 maggio 1953, n.9) e il completamento della carta geologica della Sardegna in attuazione della legge regionale 16 maggio 1951, n. 21.
    Il decreto del presidente della giunta regionale 25 luglio 1955, n. 18, indica espressamente come ambito di competenza di questo assessorato le seguenti materie:
    1. affari relativi all'industria, commercio ed esercizio industriale delle miniere, cave e saline
    2. affari relativi alla produzione e distribuzione dell'energia elettrica
    3. affari relativi al piano organico per favorire la rinascita economica e sociale dell'isola
    4. acque minerali e termali (di concerto con l'Assessorato all'igiene e sanità).
    Con la designazione della sesta giunta regionale dal 13 luglio 1955 l'assessorato assume la denominazione di Assessorato all'industria, commercio e rinascita rendendo esplicito il ruolo che questo doveva avere nell'ambito dell'attuazione delle politiche relative al piano della rinascita, il cui studio ed esecuzione era stato fino ad allora prerogativa della presidenza. La gestione delle attività inerenti alla rinascita, furono poi demandate all'Assessorato alla rinascita costituito col governo dell'ottava giunta regionale dal 28 novembre 1958 (l'assessorato assumerà nuovamente la denominazione di Assessorato all'industria e commercio).
    Con la nona giunta regionale del 26 luglio 1961 dall'Assessorato alla rinascita vengono acquisite le competenze relative all'artigianato che poi, durante la quindicesima giunta regionale, dal 21 febbraio 1970, vengono cedute
    all'Assessorato alle finanze.
    In forza della legge regionale 8 maggio 1968 n. 24, art. 1, l'Ente minerario sardo, è posto sotto le direttive e la vigilanza
    dell'assessorato.

    struttura interna - descrizione evoluzione
    L'organizzazione dell'assessorato in base alla legge regionale 07 dicembre 1949, n. 6, era articolata in segreteria e direzione dei servizi che si componeva di ufficio legislativo studi e ricerche, ufficio industria e ufficio commercio. Dalla legge regionale 5 maggio 1953, n. 19 si può evincere una struttura più complessa articolata in segreteria, direzione dei servizi con l'ufficio legislativo studi e ricerche, divisione affari economici e servizi generali nella quale è incardinata una sezione, la divisione miniere con una sezione, la divisione commercio. Con il decreto del presidente della giunta regionale 29 luglio 1955 n. 18 è ribadita la precedente dotazione organica.

    relazioni
    Assessorato alla rinascita
    - tipo di relazione: acquisisce competenze data: 1958/11/28

    Assessorato alla rinascita
    - tipo di relazione: cede parte delle competenze data: 1961/07/26

    Assessorato alle finanze
    - tipo di relazione: eredita parte delle competenze data: 1970/02/21