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ARCHIVIO STORICO VIRTUALE DELLA REGIONE SARDEGNA

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LEGGE REGIONALE 7 agosto 2007, n. 5. Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, in attuazione della direttiva comunitaria n. 2004/18/CE del 31 marzo 2004 e disposizioni per la disciplina delle fasi del ciclo dell'appalto




2007 ago. 07

Pubblicato su Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna, 11 agosto 2007, n. 26, supplemento ordinario n. 5
Disponibile su: Sito web della Regione Sardegna
La norma disciplina la programmazione, la progettazione, l'affidamento, l'esecuzione ed il collaudo di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture da eseguirsi sul territorio regionale.
STRUTTURE
  • Unità tecnica regionale per i lavori pubblici
    articoli: 7
    organizzazione:
    Composta dai seguenti membri con diritto di voto: a) direttore generale dell'assessorato regionale competente in materia di lavori pubblici, con funzioni di presidente; b) tre dirigenti dello stesso assessorato che hanno competenza in materia di infrastrutture, difesa del suolo, edilizia e un dirigente dello stesso assessorato esperto in materie amministrative e giuridiche, con particolare riferimento alla contrattualistica pubblica; c) quattro dirigenti dell'amministrazione regionale, che hanno competenza in materia di urbanistica, tutela del paesaggio, compatibilità ambientale, sanità; d) direttore dell'Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna. 2. Partecipano alle sedute dell'UTR, senza diritto di voto: a) esperti esterni alla Regione, nominati dalla Giunta regionale ai sensi del comma 4, scelti tra professionisti iscritti a ordini professionali da non meno di dieci anni o fra docenti universitari, con particolare e comprovata esperienza in materia di acque pubbliche, dighe, opere idrauliche, idriche e di bonifica, opere marittime, edilizia, urbanistica, viabilità, impianti tecnologici e industriali, elettrotecnica, beni culturali ed architettonici, scienze geologiche, agrarie e forestali e in materie giuridico-amministrative; il presidente dell'UTR convoca, di volta in volta, alle sedute dell'organo collegiale, un numero di esperti esterni necessario in relazione alla tipologia dei lavori o all'argomento trattato, non superiore a sei; b) un dirigente dell'assessorato regionale che ha disposto il finanziamento dell'opera o che ha richiesto il parere dell'organo collegiale.
    competenze:
    Esprime pareri obbligatori:
    a) su progetti di opere pubbliche e di lavori pubblici;
    b) su perizie suppletive e di variante relative ai progetti di propria competenza e che comportino modifiche sostanziali o spesa superiore al sesto quinto dell'importo contrattuale originario;
    c) su riserve, compresa la richiesta di esonero di penalità contrattuali, iscritte dagli appaltatori sui documenti contabili, a condizione che le stesse siano confermate sullo stato finale o apposte in sede di collaudo, riguardino la richiesta di un maggior compenso determinato o determinabile in somma superiore a euro 200.000 e non siano oggetto di accordo bonario ai sensi dell'articolo 61;
    d) preliminari alle procedure di gara per appalto concorso di importo superiore a euro 5.000.000;
    e) su ogni altro argomento di interesse generale, in materia di lavori pubblici, su richiesta della Giunta regionale o dell'assessorato interessato.
    Sui progetti di opere pubbliche e di lavori pubblici, l'UTR esprime il proprio parere sui progetti di importo superiore a euro 6.000.000:
    a) preliminari, nel caso in cui si debba procedere all'appalto mediante concessione o appalto-concorso;
    b) preliminari e definitivi, nel caso in cui si debba procedere all'appalto mediante appalto integrato;
    c) preliminari e definitivi, nel caso in cui si debba procedere alla gara sulla base di un progetto esecutivo.
    E ancora, su progetti di importo superiore ai limiti esclusivamente nei casi seguenti:
    a) progetti presentati dall'aggiudicatario di una procedura d'appalto espletata mediante concessione o appalto concorso;
    b) progetti che comportino modifiche sostanziali rispetto ai progetti definitivi nel caso in cui si debba procedere alla gara sulla base di un progetto esecutivo.