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ARCHIVIO STORICO VIRTUALE DELLA REGIONE SARDEGNA

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CIRCOLARE DEL CORPO NAZIONALE FORESTALE, ISPETTORATO COMPARTIMENTALE DI CAGLIARI 12 dicembre 1943, n. 6. Trasformazione della Milizia Nazionale Forestale




1943 dic. 12

Disponibile su: Acquisito nella raccolta strumentale - tratto dall'ARCHIVIO DELL'ISPETTORATO REGIONALE DELLE FORESTE PER LA SARDEGNA, Amministrazione, Circolari, 1° faldone 16 -A1
In conseguenza dello scioglimento della Milizia nazionale volontaria, e delle milizie speciali, l'Ispettorato compartimentale di Cagliari in Nughedu S. Nicolò, presi temporaneamente gli ordini dal Comando militare della Sardegna, ordina che si adottino le nuove disposizioni relative alla trasformazione della Milizia nazionale forestale che comportano una diversa denominazione per la giurisdizione territoriale e per il personale militare (ufficiali e sottufficiali), e modifiche nella divisa. Nell'ambito della giurisdizione territoriale, la denominazione "Corpo nazionale forestale" sostituisce quella di "Milizia nazionale forestale"; il "Comando di Legione" assume quello di Ispettorato compartimentale forestale"; il "Comando coorte" assume quello di "Ripartimento forestale". Tra gli ufficiali, la denominazione di "console" viene sostituita con quella di "tenente colonnello"; la denominazione di "seniore" con quella di "maggiore"; la denominazione di "centurione" con quella di "capitano"; la denominazione di "capo manipolo" con quella di "tenente"; tra i sottufficiali la denominazione resta invariata (vice brigadiere, brigadiere, maresciallo ordinario, maresciallo capo e maresciallo maggiore); mentre cambia la denominazione di "appuntato" con quella di "milite scelto", e quella di "milite forestale" con quella di "guardia forestale". Per quanto riguarda l'equipaggiamento e la divisa, sono abolite le fiamme nere e conservati gli alamari alle manopole; per i marescialli i gradi sopra le controspalline, anziché trasversali si applicheranno longitudinalmente come per il regio esercito.